Grotta di Villa Borghese
Pubblicato da explorando su 2 Ottobre 2006
Nel Lago di Garda, sulla sponda Bresciana, in prossimità del golfo di Salò, dalle profondità del lago le pareti rocciose risalgono in superficie formando una pericolosa barriera di scogli e alcune isolette, la più famosa delle quali è Isola Borghese di proprietà della famiglia Cavazza. Lungo queste pareti a 52 metri di profondità si apre una curiosa grotta che attraversa un promontorio di roccia ed esce dall’altra parte alla profondità di 60 metri.
Ieri con un gruppo di amici siamo andati a visitarla.
Era un da un po’ di tempo che non mi immergevo in questo punto e la localizzazione dell’ingresso non è cosi semplice. Comunque tutto è andato per il meglio …
La giornata non è delle migliori, piove, piove da quando scendiamo dalla macchina a quando usciamo dal ristorante dopo l’immersione. Ma noi, uomini “duri”, non ci facciamo spaventare.
Arrivati a Maderno indossiamo immediatamente la muta e mandiamo a “fare in culo” la pioggia per tutto il giorno. Bella invenzione le mute stagne! Carichiamo la barca, adeguata per 5/6 subacquei tecnici, anche se non troppo larga e mentre montiamo l’attrezzatura ci dirigiamo verso Isola Borghese. Una breve pausa per un breefing e quindi …. via!
Indossato tutto l’armamentario che compete ad una immersione sicura a 60 metri, si scende in acqua. Verso i 58 metri riconosciamo la spaccatura in cui, pochi metri sopra, si apre la grotta. La risaliamo fino a 52 metri e l’ingresso ci appare scuro, ma con buona visibilità. Fisso il reel, d’obbligo per queste immersioni e pian piano, senza sollevare sospensione, mi infilo nella angusta apertura. La grotta immediatamente si allarga, una forretta sul fondo, parete a sinistra, spaccature e massi a destra. Procedo fissando la sagola guida ad un sasso poi, dopo pochi minuti si è fuori dall’altra parte a -60.
Aspetto l’arrivo degli altri quattro. Due tornano verso l’ingresso doppiando il piccolo promontorio all’esterno mentre con altri due si ritorna riattraversando la grotta.
Ora la visibilità è di pochi centimetri, 5 subacquei hanno fatto il loro lavoro…. ma procediamo senza difficoltà riavvolgendo il reel fino a vedere la luce dell’ingresso.
E’ il 17-esimo minuto. Uno sguardo intorno e al 20-esimo si parte per la superficie. Dopo la faticata di rito per lo scarico e trasbordo delle attrezzature.. un bel ristorantino ci attende.
Grazie a tutti per la bella giornata.